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AIRPORTMAN Letters Lizard 2008 ITA

Continua l’avventura degli Airportman, giunti al loro settimo lavoro conservando intatta quella voglia di ricerca che li ha sempre contraddistinti. Pochi, in effetti, i punti di riferimento precisi per il terzetto di Cuneo formato da Giovanni Risso, Marco Lamberti e Paolo Bergese. Si potrebbero scomodare i Talk Talk di “Laughing stock”, si potrebbe “infilare” la band tra i protagonisti del post-rock, si potrebbe pensare a certi spunti orchestrali-elettronici dei Sigur Ros o dei Rachel’s, si potrebbero fare paragoni con la sperimentazione dei loro colleghi di etichetta Nema Niko… La realtà dei fatti è che gli Airportman sono un’entità unica, una formazione che veramente vuole spingersi oltre i confini di qualsiasi prodotto musicale “preconfezionato”. Dopo le ottime intuizioni contenute in “Rainy days” confermano un approccio quasi minimalista, con la loro capacità di creare la giusta atmosfera con poche note, con un andamento “strascicato”, con lievi tocchi di piano e le note languide di una chitarra che piange in sottofondo. Viene a noi questo clima sottile e fumoso, particolarissimo e incantato, che allo stesso tempo sembra trasmettere tranquillità e malinconia. Le sequenze di suoni apparentemente semplici celano una profondità ed una sensibilità evidenti che, pur tenendo conto di una certa influenza dei migliori esponenti del post-rock, evidenziano una personalità fortissima. L’equilibrio sonoro raggiunto, dosando al meglio gli ingredienti, denota una maturità fuori dal comune, visto che i timbri acustici del piano e della chitarra si uniscono in maniera perfetta ad un sound elettronico non asfissiante e piuttosto conturbante. “Letters” contiene una sequenza di nove tracce senza titolo, ma può essere visto come un unico viaggio musicale… Colmo di delicatezza, poesia, suggestioni e libertà… Per sognare e far sognare ad occhi aperti…

 

Peppe Di Spirito

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AIRPORTMAN Rainy days 2007 

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