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ARCANSIEL Swimming in the sand - The best of 1989-2004 Musea 2004 ITA

Tornano gli Arcansiel! Paolo Baltaro (prima fonico e ora nuovo motore della band) mi contatta via e-mail e mi presenta questa uscita. I ricordi di 14 (14!) anni fa iniziano ad affiorare: le discussioni con Sandro Marinoni sui suoi progetti solisti, Gianni Opezzo ride quando gli dico che assomiglia a Blackmore, la serata a Brescia, la musica di Galletti che riecheggia nella mia testa. I ricordi si ammassano mentre ascolto questo "best of" con brani riarrangiati, ma con il sax di Sandro e la chitarra di Gianni che "suonano" come un tempo. Allora riascolto i vecchi brani, li confronto, medito... Ancora oggi alcune parti di Stillsearching mi commuovono (e non scherzo!) come fecero ancora 14 (14!) anni fa. Ricordo ancora la telefonata del buon Gianni Lavagno (gosh!), l'emozione di vedere i ragazzi a Brescia, le risate, i pensieri sul futuro del prog in Italia (ed allora erano pensieri incredibili). La musica Ŕ cambiata, certo. Dopo Normality of perversion le cose cambiarono. E questo cd non fa altro che gettare un ponte tra il passato e il futuro della band. Sicuramente le sonoritÓ sono cambiate, e anche ascoltare brani come Evelyn rifatti, mi da' una sensazione strana.

Il cd comunque Ŕ composto da 5 brani tratti dai precedenti lavori, pi¨ un nuovo singolo (Swimmer in the sand) che ci dovrebbe dare una idea della direzione che la band prenderÓ in futuro. I pezzi giÓ conosciuti sono rivisti in un ottica diversa (e mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Marco Galletti), ma non perdono quella rara bellezza degli originali. La visione della musica attraverso nuovi filtri non mi spaventa e le nuove versioni reggono con quelle del passato (erano grandi pezzi e rimangono tali). Come purista a volte mi viene un brivido di rifiuto, ma la bellezza dei brani esplode sempre nella mia testa, ricacciando le sensazioni negative.

Un grande tuffo nel passato con uno sguardo verso il futuro. Swimmer in the sand ci vuole dare un'idea di questo futuro e, tenendo ben presente i cambi di formazione e il tempo passato, come inizio non Ŕ male. Difficile giudicare da un solo brano, sicuramente li aspettiamo al varco con un lavoro completo.
Intanto continuate a sognare (ri)ascoltando questo best. Il cd Ŕ da comprare, sia per chi giÓ amava gli Arcansiel, sia per chi vuole avvicinarli solo ora. Poi comprate anche il resto!

 

Marco Del Corno

Collegamenti ad altre recensioni

ARCANSIEL Normality of perversion 1994 
MARCO GALLETTI Boxes for foxes 1994 
MARCO GALLETTI La luce che illumina i sogni 2005 
PAOLO BALTARO Low fare flight to the Earth 2009 
PAOLO BALTARO The day after the night before 2017 
S.A.D.O. Holzwege 2008 

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