Home
 
LA JANARA La janara autoprod./Black Widow 2017 ITA

Ogni tanto fa sempre piacere riscoprire il lato oscuro del nostro folklore, un'Italia misteriosa che ancora risente dell'eco lontana di credenze popolari e pagane che hanno lasciato un'impronta importante nella nostra cultura, un retaggio del mondo antico il più delle volte soppresso o trasfigurato dalla predominanza della chiesa cattolica. Anche noi abbiamo avuto le nostre tradizionali streghe, con solida tradizione nel centro-sud, in particolare nella zona di Benevento come intensa zona di attività pagane con le caratteristiche Janare, donne sciamane che vivevano ancora secondo i culti dell'antichità classica parzialmente contaminate dalle tradizioni germaniche. Niente di meglio allora per dare lo spunto ad una ripassatina di metal italiano con l'esordio dei La Janara, con una particolare inclinazione verso le tipiche cadenze doom-dark dei classici Death SS/Paul Chain. Non mi stupisce la distribuzione targata Black Widow per La Janara, coerentemente con certe sonorità portate avanti dalla label genovese, La Janara è attenta alle formazioni cult del dark hard-metal italiano e non... possiamo pensare alle funeree melodie di The Black ed agli inni gotici dei Malombra/Segno Del Comando, la componente doom ci fa suggerire un incontro con l'Impero Delle Ombre e Pentagram, nei passaggi acustici/folk quasi viene da pensare ai sottovalutati e dimenticati Crystal Phoenix. In poco più di mezz'ora, con qualche ingenuità e passaggio strumentale un po’ scolastico, i musicisti de La Janara sono riusciti a trasmettere qualcosa di interessante, pur rimanendo all'interno di un quadro musicale ben collaudato e forse un po’ prevedibile: nei momenti migliori di "La Janara" le vibrazioni sono piuttosto intense, con la voce decisa e carismatica di Raffaella Cangero in prima linea a cantare delle antiche presenze ed inquietanti riti nelle foreste italiane, guidata con buona ispirazione dal chitarrista ed autore delle musiche Nicola Vitale. Forse il suono talvolta risulta un po’ troppo pulito e le parti strumentali non vengono approfondite come dovrebbero ma nel complesso, se vi piace il genere, "La Janara" è un disco che riesce a stuzzicare gli umori più oscuri...



Bookmark and Share

 

Giovanni Carta

Italian
English