Home
 
DJABE (with Steve Hackett) Sipi emlékkoncert Gramy Records 2009 UNG

Un doppio live, lungo e mai annoiante è quanto questo eterogeneo gruppo ha pensato di produrre in memoria del loro leader, András Sipos, amichevolmente chiamato Sipi, mancato nel 2007. Quattro ore di concerto benefico, registrato interamente e dal quale sono stati tratti questi 150 minuti di piroette, eseguite dalla band con ospiti decisamente illustri, tra i quali spiccano Steve Hackett, quale special guest e membri della Grand Magony Orchestra.
In totale una decina di musicisti si è alternata sul palco, per finire spesso ad essere tutti presenti, presentando un muro sonoro di invidiabile efficacia e precisione.
Musicalmente si tratta di folk jazz rock, dai molteplici aspetti etnici, mediterranei, caucasici, nord africani, mediorientali, sudamericani e latini e devo dire che raramente ho sentito delle qualità tecniche così mostruosamente alte e così pacatamente esibite, come in questo lavoro. Tutti i partecipanti sarebbero da citare per la loro fine, elegante e raffinata capacità di suonare senza la minima sbavatura e con cristallina purezza. Per tutta la durata del lavoro risultano apprezzabili ogni singola nota di pianoforte, ogni pizzicato della chitarra, ogni nota facente parte del fiume in piena che è il basso, ogni sfrigolio del charleston e ogni soffio dei fiati.
Particolare stravagante è l’inizio del concerto con sette minuti di assolo di percussioni a mano, registrate durante un concerto del 1999 ed eseguito dallo stesso András Sipos, proiettato sullo schermo e con audio mandato dai nastri originali.
E poi il concerto vero e proprio. Difficile narrare di tutte quelle che sono le impressioni di ascolto, senza fare una sorta di cronaca in diretta. Ma sarebbe tedioso per il lettore sorbirsi uno sproloquio aggettivale, inutile e ridondante di complimenti.
Voglio comunque riassumere parlando del fluido Jazz orchestrale in stile zappiano un po’ alla “Waka Yawaka”, dei momenti più mediterranei dall’incidere sommesso e impreziositi da un violino ricco e raffinato, le cui urla fanno decisamente rabbrividire, stesse sensazioni provate all’ascolto dell’assolo di flauto che riempie tutto il finale di “Reproach”, o nei fenomenali duetti sax/tromba, piano/violino, basso/sax, con soluzioni di unisono particolari quanto affascinanti, come in “Omachulè”, impressionante il suo incedere di jazz rock latino, con un finale tecnicissimo e con il bassista in pieno e furibondo lustro. Di tanto in tanto sullo schermo appaiono le immagini di Sipi, e sui nastri originali, la band interagisce utilizzando le percussioni dell’ex leader come metronomo su cui giocare e giostrare, come in “Street scene of Hajdúböszörmény”.
In quanto ad Hackett, la sua partecipazione alle performance della band risale a al 2004, in concomitanza con il concerto londinese dei Djabe e si riferisce al brano elettroacustico “Thiérachei emlék”, suadente mistura di jazz e di fusion sinfonica e al successivo “Acoustic Medley”, dove suona, tutto solo, brani suoi e dei Genesis.
La chiusura del lavoro è affidata a due lunghe suite: in bilico tra rock più hard acido e jazz etnico, con qualche rimando a band inglesi tipo Jethro Tull o Marsupilami, la prima “Distant Dance” e con una grande linea evolutiva, dal pacato e quasi lounge inizio fino al furibondo e maestoso finale, la seconda “Behind The Veil”.
Un lavoro estremamente divertente e accattivante, sicuramente consigliato, grazie alla varietà sonora, anche a chi solitamente rifiuta il jazz.



Bookmark and Share

 

Roberto Vanali

Collegamenti ad altre recensioni

DJABE Unplugged at the New Orleans 2003 
DJABE Tancolnak a kazlak 2003 
DJABE (Special guest Steve Hackett) In the footsteps of Attila and Genghis 2011 
DJABE Forward 2014 
STEVE HACKETT The Tokyo tapes 1997 
STEVE HACKETT Darktown 1999 
STEVE HACKETT Feedback 86 2000 
STEVE HACKETT Live Archive 70-80-90 2001 
STEVE HACKETT Live Archive 70-80-90 2002 
STEVE HACKETT Somewhere in South America... Live in Buenos Aires 2002 
STEVE HACKETT Live archive: NEARFEST 2003  
STEVE HACKETT To watch the storms 2003 
STEVE HACKETT Live archive 03 / Live archive 04 2004 
STEVE HACKETT (& Underworld Orchestra) Metamorpheus 2005 
STEVE HACKETT Wild orchids 2006 
STEVE HACKETT Tribute 2008 
STEVE HACKETT Out of the tunnel’s mouth 2009 
STEVE HACKETT Beyond the shrouded horizon 2011 
STEVE HACKETT Genesis revisited II 2012 
STEVE HACKETT Genesis Revisited: Live at Hammersmith 2013 
STEVE HACKETT Wolflight 2015 
STEVE HACKETT The night siren 2017 
STEVE HACKETT / DJABE Summer storms & rocking rivers (CD+DVD) 2017 

Italian
English