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GALAHAD Seize the day (EP) Avalon Records 2014 UK

Dopo un 2012 estremamente proficuo, con la pubblicazione di ben due album in studio, i Galahad, ormai pluriventennali alfieri del new-prog britannico, sembravano aver tirato un attimo il fiato. E invece sembra che con l’uscita di questo “Seize the day” parta un’altra piccola ondata di nuovi cd della band. Pubblicizzato come un EP, “Seize the day” contiene comunque quasi tre quarti d’ora di musica e ci offre tre brani ognuno dei quali viene presentato in due versioni diverse. La partenza è affidata alla title-track, originariamente uscita su “Battle scars”: troviamo prima il pezzo editato come singolo, da cui traspaiono potenzialità commerciali e poi la “full version”, che tocca gli otto minuti e mezzo, con una intrigante apertura d’atmosfera e con piacevoli digressioni strumentali tipiche del new-prog. Si trattava di uno dei momenti clou dell’album citato e per chi ama certe sonorità pompose il riascolto risulta senza dubbio gradevole in entrambe le vesti. Si passa poi a “21st Century painted lady”, che è in pratica un rifacimento di “Painted lady”, una delle prime canzoni registrate dai Galahad, uscita inizialmente su un demo negli anni ’80 e poi sull’album “In a moment of complete madness”, datato 1993. Su questo cd, oltre al titolo diverso, troviamo un adattamento con una parte nuova di testo di questa ballata breve e malinconica (che parte con timbri acustici per avvicinarsi poi a territori floydiani), in cui risalta la bella interpretazione del cantante Stuart Nicholson e poi una trasposizione interamente strumentale che esalta ulteriormente la delicatezza del brano. Infine “Bug eye” originariamente inclusa in “Following ghosts” del 1998, viene riregistrata e rielaborata, pur mantenendo classiche caratteristiche del new-prog, tra cambi di tempo e di atmosfera e melodie ariose. In conclusione ancora “Bug eye” viene stavolta proposta in una discreta esecuzione live. E’ un disco dei Galahad, con la musica dei Galahad che conosciamo ormai da oltre due decenni, con pregi e difetti. Destinato fondamentalmente, come curiosità e nella sua piccola confezione cartonata, ai seguaci più accaniti del new-prog e ancora di più ai veri fan della band.


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Peppe Di Spirito

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